I direttori d’orchestra hanno paura?

I direttori d’orchestra hanno paura?

I direttori d’orchestra hanno paura?

  • Posted by ElenaSalvoni
  • direttori d'orchestra, Elena Salvoni cantautrice, musica d'autore, paura del pubblico

La paura dei direttori d’orchestra

Anche i direttori d’orchestra hanno confessato di avere paura del pubblico. Là, nel più elegante degli scenari, durante l’esecuzione dei più sublimi capolavori che mai esseri umani abbiano creato, tutto sembra sicuro e tranquillo, ma non è così.

Nell’isolamento del podio sul quale sale un direttore d’orchestra c’è paura, sfiducia, nervosismo. Essi avvertono la presenza dell’uditorio, il peso della storia, il rischio di un fiasco. la paura del pubblico del direttore d'orchestra

Leonard Bernstein, direttore d’orchestra statunitense, confessò che, prima di ogni brano, doveva materialmente toccare la partitura, darle una rapida occhiata anche se non notava nulla, tenerla stretta nelle mani e solo allora poteva fare la sua apparizione sul podio e impugnare la bacchetta.

Un attimo di smarrimento

André Previn, direttore d’orchestra lui stesso di grande valore, svela il fatto, sempre rimasto segreto, che tutti i direttori, anche quelli migliori, hanno a volte un attimo di smarrimento mentre dirigono la loro orchestra. Una distrazione, un’improvvisa perdita di contatto ed ecco che il direttore si domanda dove mai si trovi in quel momento, mentre l’orchestra continua a sonare tranquillamente, come se, dopo tutto, il maestro non fosse affatto necessario.

Come un direttore d’orchestra affronta la paura?

Il consiglio che André Previn dà ai suoi colleghi direttori d’orchestra, è che, nel caso, non devono cercare di riportarsi disperatamente in linea con l’orchestra o costringere in qualche modo gli esecutori a portarsi là dove il maestro pensa che dovrebbero essere, ma devono invece rilassarsi, lasciare che suonino, accompagnandoli con movimenti generici delle braccia, e intanto attendere il contatto che, presto o tardi, si ristabilirà senza che il pubblico si sia minimamente accorto che qualcosa non andava.

Due ingredienti per il successo

Il panico, provocato da un attimo di smarrimento, e l’ansia di riportarsi il più presto possibile in battuta, servono soltanto a intralciare gravemente la ripresa del controllo. rilassarsi contro la paura del direttore d'orchestraRilassatevi, dunque, e lo farete facilmente. Abbiate il senso dell’umorismo e sappiate ridere del vostro smarrimento.

La partitura che ci tocca eseguire è complicata; ci sono degli assolo molto audaci e altri passaggi maestosi eseguiti da tutta quanta l’orchestra. A volte noi perdiamo il ritmo e pare che non sappiamo più come e quando tutto ciò finirà. Non importa. Niente paura. Che la musica continui pure! Siamo sicuri di poter agganciare il nuovo ritmo e il concerto sarà magnifico. La musica non fallisce mai.

Fonti:

“A tu per tu con la paura”, Carlos G.Valles

 

Ascolta la mia canzone “Parlami del presente“, incontrerai il coraggio e l’ascolto necessari a calmare la mente.

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